Recensione- “Un giorno, io e te ” ~Victoria Mira

Titolo: Un giorno, io e te.

Autrice: Victoria Mira

Casa editrice: Self published

Prezzo: 8,01€

Trama:

Elena Monti abita a Milano, ha trentatré anni e vive una vita che non le piace, una vita che suo padre ha scelto per lei e che si ritrova a subire passivamente. Anche il suo matrimonio con Sandro le è stato quasi imposto.

In realtà, Elena non lo ama, anzi non ha mai amato nessuno a parte Davide, un suo amico di università con cui ha scambiato un unico, meraviglioso bacio, a Firenze, una sera di quattordici anni prima.

Davide è un chirurgo e per lavoro si trasferisce a Milano, città in cui vive la sua futura moglie, Sabrina.

Non ha mai dimenticato Elena e quando la incontra di nuovo, dopo tanti anni, si ritrova a provare gli stessi sentimenti che provava allora.

La vita offre a entrambi la possibilità di stare insieme, ma dovranno necessariamente stravolgere le loro vite e abbandonare ogni certezza.

Recensione:

Buonasera readers. Come state? Oggi sono tornata con una nuova recensione.

Il libro in questione è “Un giorno, io e te” di Victoria Mira, che ringrazio per la fiducia.

Come potrete intuire dalla trama, ci troviamo davanti ad una storia d’amore piuttosto travagliata. Quello di Elena e Davide è un sentimento tanto profondo quanto difficile, le cui radici affondano nella loro adolescenza.

I due si ritrovano, oramai trentenni, a fare i conti con questo legame mai spezzato.

Riusciranno a superare tutti gli ostacoli sul loro cammino?

Preferisco non spoilerarvi troppo. Spetta a voi scoprire il finale di questa storia davvero molto coinvolgente.

La trama non è molto originale, ma l’autrice è riuscita a caratterizzare a sufficienza i suoi personaggi, in modo da renderli unici. Victoria è ricca di contraddizioni, distaccata e fragilissima allo stesso tempo. Forse, proprio per questo motivo, è il personaggio che mi ha colpito di più.

Si tratta di una lettura scorrevole e leggera, l’ideale per l’estate. Questo libro mi ha tenuto piacevolmente compagnia e ve lo consiglio con piacere.

Il mio voto è: 7/10

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Recensione: “L’amore è un contratto” di Ilenia Toffanin

TITOLO: L’amore è un contratto

AUTORE: Ilenia Toffanin
EDITORE: self-published
GENERE: Romanzo rosa
PAGINE: 314
PREZZO (amazon): 10,99 (cartaceo) 2,99 (e-book)
DATA DI PUBBLICAZIONE: 26 luglio 2018
TRAMA

Alexandra Stefani ha giurato a sé stessa che non si lascerà più rovinare la vita dalle azioni altrui. Per questo trova rifugio a Londra dove, in pochi anni, è diventata un avvocato di successo, specializzato in diritto immobiliare. E la sua vita londinese sta andando proprio come lei desidera fino a quando non conosce Richard Dixon, magnate dell’industria cinematografica internazionale che, con il suo modo di fare non proprio trasparente, sembra deciso a sconvolgerle i piani.
Ma il passato di Alex tenta di riemergere e lei si trova a lottare tra l’attrazione per Richard ed il desiderio di seppellire per sempre gli errori commessi, dando il via ad un complicato tira e molla fatto di scontri e ripicche che mettono a dura prova la resistenza di entrambi.

Recensione:

Buongiorno readers. Bentornati sul mio blog. Oggi sono felice di parlarvi di “L’amore è un contratto ” di Ilenia Toffanin. Ci tengo a ringraziare l’autrice per l’opportunità e la gentilezza.

Parto col dire che questa storia mi è piaciuta molto, essendo scorrevole e ben scritta. L’ho divorata in un paio di giorni. Come già saprete, i romanzi rosa sono come una droga: una volta iniziati, non riesco a smettere di leggerli.

La protagonista di questa storia è Alexandra Stefani. Ragazza italiana che lavora a Londra come avvocato specializzato in diritto immobiliare. La sua vita scorre in apparente tranquillità finché non entra nella sua vita Richard Dixon, famoso e attraente produttore cinematografico, che le scombussolerà la vita.

La loro storia, tuttavia, non sarà affatto semplice. Tanti, infatti, sono gli scheletri nell’armadio della nostra protagonista.

Come vi ho già accennato, questa storia mi ha coinvolta sin dall’inizio. Nonostante ciò, avrei preferito maggiori descrizioni e dettagli. Talvolta, mi è parso che l’autrice avesse fretta di arrivare al dunque, tralasciando dettagli a mio parere importanti.

Per quanto riguarda il resto, posso dire di essere rimasta molto soddisfatta.

Il mio voto è: 7,5/10

Alla prossima recensione.

Coco.

Recensione: Prejudice di Carola Rifino.

Autrice: Carola Rifino
Prezzo: 16,50 €

Trama:
Vincere il bando Erasmus non è certo un’opportunità da perdere per Clotilde.
Nonostante tutti continuino a ripeterle di non partire, lei ha deciso: riuscirà a
chiudere la sua straripante valigia e salire sull’aereo che la porterà ad
Amsterdam.
cosa mai potrebbe succedere?
Ha letto ogni guida turistica in circolazione, ha studiato i vocaboli base per la
sopravvivenza e Mindy, la sua migliore amica dai tempi delle elementari, le ha
offerto di stare da lei.
Nulla può andare storto!
Peccato che Mindy non le abbia parlato degli altri coinquilini, in particolare di
Josh: il ragazzo insopportabile, che al momento del suo arrivo se ne sta sdraiato
in boxer sul divano, con una canna tra le labbra e un’aria da sbruffone!
Tra di loro è odio a prima vista.
Mentre lei lo cataloga subito come un “Dongiovanni drogato”, lui la identifica
come un’altra stupida principessa viziata; e di principesse Josh ne ha piene le
scatole!
Gli ricordano una vita che si è lasciato alle spalle, alla quale non ha intenzione di
tornare.
Vive ad Amsterdam con l’amica migliore che si possa desiderare, ha un lavoro
che ama, i suoi allenamenti di boxe con Jereon, e Ares abita a pochi passi da lui.
Una “Cenerentola” in soffitta non è certo nei suoi piani!
Ma un pomeriggio tutto cambia. Una tisana allo zenzero e un gesto inaspettato,
fanno sorgere mille dubbi nella testa di Josh.
Se si fosse sbagliato? Se Clotilde non fosse una ragazzina capricciosa?
In fondo la prima impressione non è sempre quella giusta!

Recensione:
Buonasera readers, finalmente riesco a parlarvi di questo meraviglioso libro. Parto col dire che ho bramato questa collaborazione per moltissimo tempo. Solamente leggendo la trama, ne sono rimasta ipnotizzata. Sono un’amante dei romanzi rosa, riesco a divorarli in pochissime ore. Quando mi sono trovata tra le mani il libro di Carola, ho appurato che leggerlo in poche ore sarebbe stata una sfida impossibile, parliamo di più di cinquecento
pagine.
Lo ammetto, pensavo di trovarmi davanti all’ennesima vicenda stereotipata del bad boy e
della brava ragazza. Ti sbagliavi di grosso, cara Coco!
Clotilde e Josh rompono ogni schema.

Nonostante le apparenze ingannino, la nostra protagonista si renderà presto conto di non avere a che fare con il solito Dongiovanni. Quest’opera ci insegna quanto inutili siano i
pregiudizi.

Avete presente la miriade di storie in cui il protagonista maschile non riesce ad accettare e dichiarare i propri sentimenti? Niente a che vedere con questa storia, dove i ruoli tenderanno
ad invertirsi.

Per non parlare dell’ambientazione e del modo coinvolgente con il quale l’autrice ci ha portato alla scoperta di Amsterdam e delle sue tradizioni.

Un’ulteriore caratteristica che ho apprezzato è stata la mancanza di fretta, ogni evento ha richiesto il suo tempo, donando ulteriore realismo alla storia.

Ogni personaggio viene descritto in tutta la sua complessità di essere umano, prendendo in questo modo vita.
Avrei volentieri spinto Clotilde tra le braccia di Josh, parlato per ore con Emilia e scherzato con Mindy.

Carola è riuscita nella sfida più ardua: farmi sentire parte della storia.
Il mio voto, senza ombra di dubbio, è: 10/10
Cosa aspettate a leggere questo libro?

Prima di lasciarvi, ci tengo a mostrarvi una delle citazioni che più mi sono piaciute:

La gente giudica, la gente sputa sentenze. Non gli frega un cazzo a nessuno di capire chi
sei, o cosa ti ha fatto la vita per farti diventare quello che sei. Alle persone importa
etichettarti. Li fa vivere meglio con se stessi, li fa sentire forti, superiori, migliori.”

Resta ancora un po’ di Paola di Martino.

Prezzo:15€

Editore: Link Edizioni

Trama:

Quando si tuffa Asia si sente libera. A ventitrè anni la vita la conosce poco, non è il mare che la solleva in superficie, la vita la attraversa, lo studio, le uscite con le amiche, un grande sogno da realizzare, fare la giornalista perchè c’è ancora molto da raccontare. La felicità costa coraggio, lei è determinata, pure tanto fragile, e la voglia di credere nella la felicità non prevede ancora una persona con cui condividerla, forse non è ancora pronta a volare, a sporgersi senza tremare. Ma qualcuno entrerà all’improvviso nella sua vita, scombussolando i suoi piani, piccola in una stanza enorme ancora da scoprire, conoscerà Samuel, un ragazzo con il mondo in tasca e sempre pronto a mettersi in gioco. Giorno dopo giorno la loro amicizia si trasformerà in qualcosa di più, con il tempo riusciranno a creare un legame indissolubile, ma c’è una distanza da colmare, incomprensioni, ricordi sfocati da restituire. Asia non può più aspettare,  deve imparare a proteggere le cose preziose, ritrovare la strada del cuore, ricordare che anche se costretti a separarsi e a percorrere strade diverse c’è da riprendere una storia da dove è stata lasciata. Destinati a stare insieme? A volte solo il tempo è capace di unire ciò che in un primo momento la paura ha tenuto lontano.

Recensione:

Buonasera readers. Eccomi tornata con un’altra recensione. Oggi vi parlerò di “Resta ancora un po’ ” di Paola di Martino, che ringrazio per la disponibilità e la gentilezza.

Asia è una giovane ragazza di ventitré anni, la cui vita è scandita sempre dalla stessa routine: uscire con le sue amiche e lottare per inseguire il suo sogno più grande, ossia diventare giornalista. Proprio insieme alle sue amiche farà la conoscenza di Samuel, un militare molto più grande di lei. I due non potrebbero essere più diversi e il loro rapporto si rivelerà non molto semplice.

Asia è pronta a mettere tutte se stessa in questa relazione, mentre Samuel sembra non capire a pieno i sentimenti della ragazza, intrappolato nei suoi stessi limiti.
A rendere il tutto più difficile è ovviamente il lavoro di Samuel, che lo porterà a passare lunghi periodi lontano da Asia.

La storia narrata non è affatto scontata. L’autrice ci fa conoscere l’amore in tutte le sue sfumature, anche quelle più dolorose.

Ho apprezzato molto la fluidità nella scrittura e l’uso di termini colloquiali, che hanno reso la lettura scorrevole e piacevole.

I personaggi sono ben caratterizzati, cosa che tende a renderli ulteriormente autentici. Ho provato una forte empatia nei confronti di Asia, allo stesso tempo forte e delicata.

Il mio voto è:8/10

La lista semidefinitiva dei miei peggiori incubi ~Recensione

Buongiorno readers. Eccomi tornata con una nuova recensione. Oggi voglio parlarvi di un libro che ho tanto desiderato e che ho praticamente divorato: La lista semidefinitiva dei miei peggiori Incubi.

Autrice: Krystal Sutherland

Prezzo: 17€

Numero di pagine: 403

Editore: Rizzoli

Trama:

Da quando il nonno di Esther Solar ha incontrato L’Uomo Destinato a Essere la Morte, tutta la famiglia è perseguitata da un fato ricorrente: in seguito a una maledizione, ognuno di loro è convinto che morirà per effetto della sua paura più grande. Esther non soffre di una fobia in particolare ma per sicurezza decide di stilare una lista meticolosa e di evitare tutto ciò che potrebbe diventarlo: ascensori e grotte, spazi angusti e luoghi affollati, aragoste e oche… Jonah, ex compagno di classe delle elementari – che le ha spezzato il cuore abbandonandola il giorno di San Valentino all’età di otto anni per poi ricomparire molti anni dopo e derubarla alla fermata dell’autobus – le prospetta però una strategia diversa. Esther si imbarca con lui nell’avventura di affrontare una dopo l’altra le proprie paure per sconfiggerle e per avvicinarsi alla Morte quanto basta per convincerla a lasciare in pace una volta per tutte la sua famiglia. C’è però una paura che è sfuggita alla sua lista, la più grande di tutte: quella di abbandonarsi all’amore.

Recensione:

Come vi ho già accennato, questo libro ha fatto parte della mia wishlist per qualche mese. Tuttavia, dopo aver letto parecchie recensioni positive, ho deciso di acquistarlo. Avevo il timore di rimanere delusa, lo ammetto, ma così non è stato.

Il libro narra la storia della famiglia Solar, descritta in tutte le sue stranezze dalla figlia Esther. A causa di una maledizione, infatti, ognuno dei componenti di questa stramba famiglia è destinato a morire a causa della sua più grande paura. Il padre di Esther, che soffre di Agorafobia, vive da anni nello scantinato, cercando di fuggire al suo destino. Suo fratello, Eugene, ha il terrore del buio, motivo per il quale le luci di casa sono perennemente accese. Sua madre, Rosemary, cerca in ogni modo di sconfiggere la sfortuna, riempiendo la casa di talismani.

Esther non ha ancora capito quale sia la sua più grande paura, perciò ha stilato una lista di cinquanta paure e situazioni da evitare.

Nel corso del racconto, la nostra protagonista incontrerà un vecchio amico, Jonah, che deciderà di aiutarla in una missione decisamente ostica: incontrare l’Angelo della morte per chiedergli di annullare la maledizione.

Non voglio svelarvi altro, spetta a voi scoprire come le cose si evolveranno.

Per quanto riguarda lo stile, l’autrice ha adoperato un linguaggio molto semplice e scorrevole, non rinunciando ad inserire citazioni e insegnamenti decisamente profondi.

È un libro che si sviluppa sul confine tra la fantasia e la vita reale.

L’atmosfera creata ha un non so che di fantastico, nonostante non si tratti di un fantasy.

Ogni personaggio è descritto in modo eccellente, assumendo connotazioni, allo stesso, tempo reali e misteriose.

È un libro che invita a riflettere sulla paura, la morte e il benessere mentale, senza tabù o tentativi di addolcire la pillola.

Il mio voto è :10/10

La famiglia Hofer-Mr Rosolino

Editore:Sogna e Crea 
Genere:romanzo erotico
Pagine: 158
Prezzo Ebook: € 6,99

Trama:

Micheal vive a Bressanone, in provincia di Bolzano, e cresce sotto l’amore morboso della più ricca famiglia della provincia: gli Hofer. Segregato nella villa con l’unico svago dello studio, Micheal sfoga tutta la sua frustrazione nell’arte spiccando nella musica. Forse è un modo per esprimere se stesso ma la sua non è una vera e propria crisi che affligge gli individui repressi. Micheal Hofer sembra attendere pazientemente il suo momento, e lo attende dando voce alla sua espressione artistica. Accanto a lui c’è l’inseparabile amica di infanzia, complice, amante Camilla Kofler. Con lei condividerà l’infanzia e l’amore fin quando non riuscirà ad aprire la porta per la libertà. Ma là fuori quel che troverà non sarà proprio quello che si aspettava.
Rosolino percorre senza timore le vie oscure dell’amore che merita essere cercato attraverso quei minuziosi dettagli quasi impercettibili dando vita alle tante sfumature dell’amore stesso.

Recensione:

Parto col ringraziare l’autore per la fiducia riposta in me e per l’opportunità di recensire quest’opera.

La storia narrata è quella di Michael, figlio adottivo della fin troppo apprensiva famiglia Hofer. In realtà, come si scoprirà nel corso della lettura, le preoccupazioni di sua madre avranno una motivazione decisamente sorprendente.

Il nostro protagonista è alla costante ricerca di emozioni, motivo che lo spinge a intraprendere relazioni con diverse donne. Tuttavia sarà Camilla, figlia della domestica, la costante di tutto il suo percorso di vita.

Tramite le rocambolesche vicende della sua esistenza, impariamo a conoscere le debolezze di Michael, seppur nascoste sotto una corazza di finta sicurezza.

Nonostante non si tratti del mio genere favorito, ho apprezzato quest’opera e il modo in cui è stata realizzata. L’autore è riuscito a fornire un quadro completo della situazione e dei personaggi. Sin dalle prime pagine, sono stata trasportata nel mondo non facile della famiglia Hofer.

Data la presenza di un grande numero di scene esplicite, mi sento di consigliare quest’opera al solo pubblico adulto.

Il mio voto:8-/10

Per ogni tuo bacio ~Paola De Pizzol

Editore: Dri Editore

Prezzo:14,99€

Trama:
Cora Hamilton cerca da sempre la scintilla del “vero amore”. Dopo una serie di relazioni passeggere, si innamora di Samuel, un uomo d’affari ricco e famoso ma, soprattutto, tremendamente sexy. Con Sam Cora ha sin da subito una profonda intesa sia a livello emotivo che sessuale. Finché lui, un giorno, non decide di tradirla. Cora, ferita e soprattutto incapace di perdonare Sam, accetta l’invito di zia Gertrude a trascorrere un mese da lei ad Inverness, in Scozia. Ha deciso che non vuole più saperne degli uomini. Ma il destino le riserverà una sorpresa inaspettata. L’incontro con l’affascinante storiografo William manderà all’aria ogni sua resistenza. Con la convinzione che la storia con Bill sarà passeggera, e che si baserà solo su del buono e sano sesso, alla fine Cora dovrà ricredersi e cedere di nuovo all’amore.

Recensione:

Voglio ringraziare l’autrice e la Dri Editore per la fiducia riposta in me e per l’opportunità.

L’autrice, sin dalla prefazione, spiega di aver scritto questo romanzo in un momento molto difficile della sua vita, quello della perdita di sua madre. Ed è proprio questo dolore che farà da filo conduttore di tutta la storia.

“Per ogni tuo bacio ” narra la rocambolesca vita sentimentale di Cora, una donna forgiata dal dolore. Inizialmente la vedremo al fianco di Sam, uomo apparentemente perfetto. Una serie di eventi, tuttavia, metterà fine a questa relazione, portando la protagonista a trasferirsi da Notting Hill in Scozia, dove vive la sua eccentrica zia Gertrude. È proprio qui che la nostra protagonista conoscerà William. Quella che inizierà come una semplice relazione senza impegno diventerà presto qualcosa di molto più forte.

Preferisco fermarmi qui per non spoilerarvi troppo.

Quando ho iniziato a leggere questa storia, ho temuto di trovarmi davanti all’ennesima storia d’amore piena di cliché, ma così non è stato.

L’autrice è riuscita a esprimere i propri sentimenti servendosi dei personaggi da lei creati. Ha dipinto una realtà non sempre facile e, cosa ancora più importante, ha mostrato quanto il destino possa essere imprevedibile.

Il suo modo di scrivere mi è piaciuto tantissimo, essendo molto scorrevole e non troppo pesante. Ho adorato, inoltre, la descrizione dei luoghi inseriti all’interno della narrazione. La caratterizzazione dei personaggi è ben definita e non ho potuto far altro che provare simpatia per la maggior parte di loro.

Il mio voto è: 8,5/10